Articolo pubblicato su
La Nuova Venezia il 14 luglio 2012

Lunedì 16 Luglio 2012 at 3:23 pm

 

Stop al compostaggio

JESOLO. Niente impianto di compostaggio alla discarica di Jesolo, tirano un sospiro di sollievo i residenti finora terrorizzati da questa ipotesi.

 

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Proposta per estendere la viabilità ciclopedonale alla frazione di Piave Nuovo

Lunedì 16 Luglio 2012 at 10:12 am

Pubblichiamo una nostra proposta riguardo ad una soluzione a basso costo per collegare la frazione di Piave Nuovo alle frazioni limitrofe ed al centro di Jesolo.

Proposta ciclabile Proposta ciclabile


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Frecce e fasce... boscate!

Domenica 15 Luglio 2012 at 7:10 pm

È tempo di frecce oggi a Jesolo. Come sempre mi godo lo spettacolo mantenendomi ad una adeguata "distanza di sicurezza" da traffico e rumori. Mi salta in mente di fare una foto, e di citarvi un articolo della costituzione, l'articolo 9:

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

(nell'eccezionale panorama qui sotto potrete notare le nostre amate frecce in formazione sopra il campanile di Jesolo)

Buon panorama!

     
   
 

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Nuova pagina Rilevamenti del Traffico

Domenica 15 Luglio 2012 at 11:59 am

Il sito si arrichisce di una nuova pagina con i rilevamenti del traffico in transito sulla SP 47 e sulla strada che porta alla discarica!

Consultala: http://www.zonanordovest.it/?p=rilevamenti-traffico


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Bel tempismo…

Sabato 14 Luglio 2012 at 3:10 pm

In questi giorni (giusto DOPO aver votato) sono pervenute agli abitanti delle frazioni di Piave Nuovo, Passarella e Ca’ Pirami le prime bollette SBAGLIATE per il pagamento della Tassa di Igiene Ambientale. Sbagliate principalmente per due motivi: uno meramente formale, in quanto per un errore di valutazione del nostro disagio da parte dell’amministrazione precedente, nel 2010 sono stati riattivati i pagamenti integrali della tassa retroattivi fino al 2008, data di consegna della nuova strada di collegamento tra via Piave Nuovo e la discarica che secondo l’amministrazione precedente si è portata via tutti i disagi della popolazione. Questa decisione è stata presa ignorando completamente la tariffazione per fasce (su cui tutti, peraltro, parevano essere d’accordo) alla quale la suddetta amministrazione aveva promesso di adeguare le tariffe 2008-2010.

Il secondo motivo, più legato al buon senso, suggerisce che se pago una tassa per l’igiene dell’ambiente mi aspetto di vivere in un luogo pulito. Così non è. In controtendenza con quanto duramente ottenuto fin ora, la situazione negli ultimi mesi è nettamente peggiorata. Il “bel tempismo” del titolo si riferisce a questo: con la temporanea chiusura della stazione di travaso di via La Bassa sita a Jesolo Lido, il conferimento degli autocompattatori che raccolgono le immondizie del comune avviene direttamente a Piave Nuovo. La particolarità di parte di questi automezzi è che il cassone dove vengono riposti i rifiuti è aperto e non sempre gli autisti provvedono a coprirlo con il telo in dotazione. La dolce discesa iniziale dall’argine unita al successivo rettilineo che porta alla discarica sono un invito a premere il pedale dell’acceleratore ed è inevitabile che da questi piccoli missili verdi cada qualcosa. A tal proposito la documentazione fotografica non manca:

     
 

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L’altro aspetto sconcertante della situazione è l’aumento del traffico sulla SP 47, già oggetto di attenzioni sia da parte della popolazione locale che dell’amministrazione provinciale. Penso che un video-assaggio (anche se di soli 15 secondi) valga più di mille parole:

 

   

Alcuni cittadini segnalano poi manovre vietate da parte dei pesanti autocarri che lasciano la discarica dopo il conferimento. A tal proposito, ci impegneremo nei prossimi giorni a compiere delle sessioni di misura del traffico in entrata e in uscita, oltre che un monitoraggio di eventuali manovre pericolose.

Un altro bel tempismo da rilevare, questa volta in senso positivo, è quello di ARPAV. L’ente regionale, a seguito delle richieste dei cittadini, ha installato una stazione di misurazione della qualità dell’aria proprio in corrispondenza dell’incrocio tra la strada della discarica e la SP 47. Speriamo di poter vedere pubblicati i dati di questi rilevamenti e auspicheremmo anche un secondo rilevamento una volta terminati i lavori alla stazione di travaso al Lido, con conseguente diminuzione (anche se lieve) dei livelli di traffico a Piave Nuovo.

Per tornare alle “cattive” notizie è da segnalare che è stata quasi terminata e diventerà a breve operativa la vasca conferimento denominata P2. La notizia è cattiva perché questa vasca abbassa la distanza abitazioni-discarica a circa 235 metri, questo nel pieno della stagione estiva, e senza neanche uno degli alberi promessi a mitigare l’orrendo panorama. Segnaliamo anche che l’effettiva distanza tenuta dalle abitazioni ci risulta ambigua: la legge regionale numero 3 del 2000 all’articolo 32 impone 150 metri qualora trattasi di discariche per rifiuti secchi, o comunque non putrescibili; 250 metri negli altri casi. Dall’odore che si avverte anche solo con una leggera brezza non azzarderemmo l’ipotesi di trovarci nel primo caso, a meno che i numerosi gabbiani presenti non amino nutrirsi di lampadine, fazzoletti di carta e materassi.

I comitati hanno chiesto un incontro con il sindaco e la nuova amministrazione per segnalare i recenti accresciuti disagi e per chiarire la questione dei pagamenti. Seguirà nei giorni successivi un’assemblea pubblica nella quale verrà dato conto di quanto discusso.


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L'ascensore si è fermato

Sabato 14 Luglio 2012 at 3:00 pm

Il tarlo, anche se piccolino, può far cadere un grande albero.

Giovedì 5 luglio 2012 si è tenuto presso il municipio di Portogruaro il forum plenario di chiusura del processo partecipato "Diacono" per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica nel territorio nord orientale della provincia di Venezia. Le notizie che sono state date durante la serata sono state, per la nostra comunità, molto positive. Ci è stato detto che al momento non si ravvisa più la necessità di costruire un impianto di compostaggio nel territorio della provincia, e che qualora questo dovesse essere costruito, si adotterà una procedura di valutazione di impatto ambientale partecipata. Ci è stato poi ripetuto, da tutti i relatori, che Piave Nuovo non sarà un luogo idoneo ad ospitare un impianto di compostaggio.

Questa esperienza ci ha dimostrato che un progetto sbagliato, di cui erano già pronti disegni e proiezioni (che riportiamo qui sotto per dovere di cronaca) con i giusti processi può essere rallentato, ci si può riflettere e può arricchirsi dei contributi della collettività.

Il titolo di questo articolo ci ricorda, inoltre, che un doveroso ringraziamento va anche e soprattutto all'assessore provinciale Dalla Vecchia, presidente di AATO, la cui disponibilità al dialogo e alla partecipazione ha consentito di dar voce, in sede istituzionale, alle preoccupazioni dei cittadini.

     
 

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Paesaggi jesolani

Sabato 14 Luglio 2012 at 11:45 am
     
   
     

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Articolo pubblicato su
La Nuova Venezia il 10 luglio 2012

Giovedì 12 Luglio 2012 at 12:30 pm

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/07/10/news/tia-il-comitato-anti-discarica-non-pagate-1.5389635


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Morti della strada

Giovedì 19 Aprile 2012 at 08:10 am

Cartelli gialli con una croce per ricordare alcuni dei morti per incidente lungo la strada provinciale 47 che collega Caposile ad Eraclea. Un contributo per non dimenticare tutte le persone che hanno perso la vita, spesso per imprudenza, lungo questo tratto di strada (almeno quindici negli ultimi trent'anni) ed un monito a tutti i cittadini a rispettare le regole del codice della strada e del buon senso.

Troppo spesso la fretta, l’eccessiva sensazione di sicurezza, la distrazione sono origine di tragici incidenti che stroncano la vita di persone, anche giovani, lasciando il vuoto e la disperazione dei familiari.

Facciamo nostro il motto “Pensa alla vita…guida con la testa”.

La SP 47 sopporta un traffico commerciale e turistico che è in costante aumento , rendendola pericolosa ed insicura, soprattutto per i residenti lungo la stessa; rinnoviamo l’invito alle istituzioni di rendere più sicura e controllata la viabilità, invito già inoltrato all’amministrazione della provincia di Venezia (da cui attendiamo risposte) ed al comune di Jesolo, che ha invece colto i suggerimenti ed ha predisposto un monitoraggio stretto della SP 47 nel tratto di competenza. Per questo ringraziamo il sindaco ed il comandante della polizia municipale di Jesolo.

 

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Articolo de La Nuova Venezia del 17 aprile 2012

Mercoledì 18 Aprile 2012 at 08:39 am

Segnaliamo un articolo apparso su La Nuova Venezia relativo alla "silenziosa protesta" sulla pericolosità della SP 47:

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/04/17/news/tante-croci-sui-luoghi-degli-incidenti-mortali-1.4382187


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